Sentieri gastronomici ad Isola d’Asti

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ISOLA D'ASTI
vigne

Tour a piedi – “Dalla Freisa alla Fassona”

Dopo aver testato e assaggiato di persona l’altissima qualità delle carni piemontesi, famose in tutto il mondo, ci incammineremo nuovamente per giungere attraverso i verdi percorsi di questa frazione

Produttori ad Isola d’Asti

I sentieri gastronomici nascono per dare nuova luce ai piccoli produttori locali. Qui sotto, vengono riportati alcuni dei migliori produttori di vino nella quale vivere la vera esperienza delle degustazioni.

Clicca sui loghi dei nostri partners per scoprire le loro specialità.

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Dove mangiare ad Isola d’Asti

Il Comune di Isola d’Asti

Il suo nome ricorda il mare… ma oggi, qui a Isola d’Asti, le uniche onde che si scorgono scrutando l’orizzonte
sono quelle formate dalle colline verdi di vigne e boschi, che si inseguono a perdita d’occhio, allontanando lo sguardo ancora e ancora… fino a fondersi e confondersi, laggiù, in fondo. Tuttavia l’etimologia del nome “Isola” sarebbe da ricercare proprio nella parola latina “Insula”, cioè “terra emergente dall’acqua” e questa tesi è avvalorata da più di un’ipotesi storiografica, che farebbe risalire l’origine del nome alla vicinanza del centro abitato con il Fiume Tanaro e dunque al fatto che un tempo questa terra fosse proprio circondata da acque fluviali.

Oggi Isola d’Asti è costituita da una parte bassa, più recente, dove sono concentrate le attività commerciali e che
comprende anche le frazioni dei Molini e della Chiappa e da una parte alta, dove troviamo le frazioni di Villa, Mongovone e Repergo.

Architettura e storia di Isola d’Asti

Sparse ed eterogenee, le frazioni raccontano una storia antica attraverso gli edifici, i monumenti e le chiese che le popolano e che giungono allo sguardo del visitatore maestose e quasi inattese, che si svelano improvvise sui colmi delle colline, affacciate su piazzette raccolte di frazioni sproporzionatamente piccole rispetto alla loro mole, quasi protette dalla vista del mondo, ma aperte e pienamente affacciate sulle vallate circostanti.

Tra gli edifici è sicuramente notevole la Torre Campanaria, situata nella frazione Villa, risalente al XVI Sec. e
dichiarata monumento nazionale nel novembre del 1924. Sempre nella stessa frazione, a pochi metri troviamo
la maestosa Chiesa di San Pietro, inaugurata nel 1559, maestosa e dominante, con la sua poderosa facciata
in stile tardo Romanico e l’elegante interno neoclassico.

Esempi di architettura sacra di pregio sono presenti anche nelle altre frazioni, come la chiesa di Mongovone,
pregevolissimo esempio di stile romanico piemontese al cui interno possiamo trovare l’altare barocco dedicato
alla “Beatissima Vergine della Concezione, risalente al 1629, o la chiesetta campestre di San Bovo, situata in frazione Repergo e datata 1775. Enogastronomia locale e tradizione.

Nonostante le piccole dimensioni del paese, Isola porta con sé un gran numero di produzioni e tradizioni e,
oltre al notevole sviluppo che negli ultimi decenni ha riguardato il settore florovivaistico, la cucina e i prodotti tipici locali hanno continuato a costituire un importante aspetto della vita del paese.

Tra i piatti tradizionali, celebrati in numerose manifestazioni e fiere durante tutto il corso dell’anno,
non si possono infatti non assaggiare i “Batsoa”: (leggi Baciuà), soffice zampino di maiale impanato e fritto,
le lumache fritte e il tacchino in salsa isolana.
E per gli amanti del dolce Isola offre gli “Strafugnà” biscotti tipici locali e i Tirulin, deliziosi biscotti a base di nocciole Piemonte.

Coraggio!

Venite ad assaggiare!

Come arrivare a Isola d’Asti:

Da Torino: Autostrada A21, Uscita Asti-Ovest, procedere in direzione Alba per 13 km.
Da Alessandria: Autostrada A21, Uscita Asti-Est, direzione Alba.