Sentieri Gastronomici a San Damiano d’Asti

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SAN DAMIANO D'ASTI

Tour in EBike – “Pedalando tra Monferrato e Roero”

Un tour suggestivo e adatto a tutti anche in e-bike che, grazie ai continui graduali dislivelli, si apre a scorci mozzafiato ora su un versante ora sull'altro della collina, illustrando e proponendo con didascalica perizia tutte le tipologie di paesaggio piemontese
SAN DAMIANO D'ASTI

Tour a piedi – San Damiano d’Asti – “Le vigne di San Luigi”

Una Guida Escursionistica Ambientale abilitata dalla Regione Piemonte vi condurrà alla scoperta di questo splendido paese. Si parte dal paese, dalla sede dell’Enoteca Regionale Colline Alfieri

Produttori a San Damiano d’Asti

I sentieri gastronomici nascono per dare nuova luce ai piccoli produttori locali. Qui sotto, vengono riportati alcuni dei migliori produttori di vino nella quale vivere la vera esperienza delle degustazioni.

Clicca sui loghi dei nostri partners per scoprire le loro specialità.

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Dove mangiare a San Damiano d’Asti

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Dove dormire a San Damiano d’Asti

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Cenni storici su San Damiano

San Damiano d’Asti (San Damian d’Ast in dialetto piemontese) è un comune di 8.318 abitanti della provincia di Asti, a circa 16 km dal Capoluogo, facilmente raggiungibile grazie all’autostrada A21, utilizzando le uscite di Asti Ovest o Villanova d’Asti.

Situata nella valle del Borbore, San Damiano s’incunea tra le Langhe, l’Alto Monferrato e il Roero, si fa spazio tra colline dalle forme varie e si affacciata su paesaggi che cambiano ad ogni angolazione, aprendo lo sguardo su valli ampie, vigneti e noccioleti.

È il quarto centro più popolato della Provincia, nonché il secondo per estensione dopo lo stesso capoluogo e i cronisti fanno risalire la nascita del Comune al 1275 quando, durante l’invasione del Piemonte da parte di Carlo d’Angiò, gli Astesi assediarono, distruggendoli, i castelli dei villaggi circostanti e obbligarono così gli abitanti a trasferirsi in un nuovo insediamento fortificato.
Ancora oggi la pianta del centro abitato è quella dell’Oppidum romano ed è costituita da una strada maestra (oggi Via Roma) tagliata da 10 contrade perpendicolari e culminante nel piazzale della chiesa Parrocchiale dei SS. Cosma e Damiano, sulla quale svetta il campanile costituito da una delle torri circolari dei bastioni medievali.